Siamo creature stupide e incostanti,

con la memoria corta

e un grandissimo talento per l’autodistruzione.

Suzanne Collins[1]

Meditazioni

Mi piace meditare e cercare una connessione con un Potere Superiore, tentare di fare pace con la mia curiosità circa il senso della vita. Non dovrebbe essere una sorpresa considerando il nome di questo blog.

E mi piace meditare ispirandomi al mantra Io Sono Quello (So Ham nel suo nome originale, il mantra tantrico del respiro), anche rifacendomi a letture quali “Guida Quantica all’Illuminazione” di Amit Goswami, alla teoria dell’Olomovimento di David Bohm, al testo “Tutto è Uno” di Michael Talbot, e così via.

Tagliando corto, mi piace meditare sentendomi, in tanto in quanto uomo, essere fisico, parte indivisa del tutto, contenitore di tutto e contenuto in tutto. Riconoscendomi il Tutto.

Quando dico riconoscendomi il Tutto, intendo proprio il Tutto; non solo le cose belle di questo universo, anche quelle meno belle e quelle brutte.

Incontri

Ieri sera, mentre riflettevo dopo il mio esercizio, ho avuto una sorpresa terribile. Nel Tutto che io sono, me lo sono trovato davanti: il virus! Un virus letale come pochi: l’Uomo!

Il Covid-19 ci imita!

Si, perché l’uomo indubbiamente è un virus.

Ciò che il Covid-19 sta facendo all’uomo, l’uomo lo fa da decenni al pianeta.

Il Covid-19, nelle sue forme più gravi, uccide l’uomo (che è il suo ecosistema) condannandosi a sua volta a morte.

E l’uomo si comporta nei confronti della Terra esattamente come il coronavirus sta facendo con lui: si impegna per distruggere il suo ecosistema con ciò condannandosi a morte.

L’Uomo è pandemico

L’Uomo è esso stesso pandemico, così come penso lo sia il Covid-19 anche se la circostanza non è ancora ufficialmente dichiarata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (almeno mi pare, e penso solo per motivi economici).

La definizione di pandemia secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità è caratterizzata dalla coesistenza di tre condizioni:

  1. la comparsa di un nuovo agente patogeno (l’Uomo ha fatto la sua comparsa sul pianeta circa 2,5 milioni di anni fa, quindi in epoca recente se si considera la vita della Terra; questo mi autorizza a farlo ricadere nella definizione di “nuovo” agente);
  2. la capacità di tale agente di colpire gli umani (e indubbiamente ciò è);
  3. la capacità di tale agente di diffondersi rapidamente per contagio (direi che anche questa condizione sussiste).

Quindi, temo che noi esseri umani siamo un virus pandemico. E, come virus, siamo anche tremendamente stupidi; non ci limitiamo a far prendere una febbriciattola al nostro ospite… No, lo massacriamo proprio, creiamo le condizioni per la sua morte certa.

Letture preoccupanti

Recentemente ho letto un libro di Fred Vargas: L’Umanità in Pericolo (Einaudi).

Vargas è una ricercatrice presso il Centro Nazionale Francese per le Ricerche Scientifiche che denuncia con persino troppa lucidità e chiarezza i danni che stiamo facendo al nostro pianeta e quanto poco tempo abbiamo per smetterla di porre le basi per la nostra fine.

So che non è l’unico testo in materia, ma è l’ultimo che mi è venuto in mano. E non è per nulla rassicurante anche perché l’autrice, purtroppo, si è documentata prima di scrivere il libro e fornisce i dati che ha rinvenuto; quindi ci toglie ogni alibi.

Sviluppi

In questi giorni più volte ci siamo sentiti dire da illustri virologi che il virus Covid-19, con grandissima probabilità, muterà e diventerà meno letale, non mortale, poiché non è suo interesse uccidere l’organismo ospitante.

E’ mai possibile che l’Uomo stia da troppo tempo dimostrando di essere più gretto, egoista, stupido e autolesionista di un virus?!

[1] Scrittrice e sceneggiatrice statunitense.

We are stupid and inconstant creatures,

with short memories

and a great talent for self-destruction.

Suzanne Collins[1]

Meditations

I like meditating and seeking a connection with a Superior Power, aiming at making peace with my curiosity about the meaning of life.

It should not be a surprise considering the title of this blog.

And I like meditating being inspired by the mantra I Am That (So Ham in its original name, the tantric mantra of breath), also referring to readings like “Quantic Guide to Illumination” of Amit Goswami, to the Olomovement theory of David Bohm, to the book “All is One” of Michael Talbot, and so on.

Cutting short a long story, I like meditating feeling that as a human, a physical being, I am an undivided portion of all, container of all and contained by all. Acknowledging myself as the All.

When I say acknowledging myself as the All, I truly mean the All; not only of the nice things of this universe, but also of the less pleasant and of the ugly ones.

Encounters

Yesterday evening, while I was thinking after my exercise, I had a terrible surprise. In the All that I am, I found it in front of me: the virus! The most dangerous virus: the Humans!

Covid-19 imitates us!

Yes, undoubtedly mankind is a virus.

What Covid-19 is doing to men, the men are doing since decades to the planet.

Covid-19, in its most serious forms, kills the men (that are its ecosystem), condemning in turn itself to death.

And the humans are behaving to the earth exactly in the same way coronavirus is doing with them; they put their efforts to destroy their own ecosystem, thus condemning themselves to death.

Humans are pandemic

The Humans are themselves pandemic, in the same way as I believe Covid-19 is, even if this circumstance has not yet been officially declared by the World Health Organization (I believe, only for economic reasons).

The definition of pandemic according to the World Health Organization is distinguished by the coexistence of three conditions:

  1. the appearance of a new pathogen agent (the mankind appeared on the planet approximately 2.5 million years ago, therefore only recently considering the life of the Earth; this authorizes me to consider him falling in the definition of “new” agent);
  2. the ability to target humans (and this undoubtedly happens);
  3. the ability to spread rapidly by contagion (and I think this condition as well is present).

Therefore, I fear that we humans are a pandemic virus. And, like viruses, we are as well tremendously stupid; we do not limit ourselves to cause a small fever to our host… No, we truly destroy it, we create the conditions for its sure death.

Uncomfortable readings

Recently I read a book of Fred Vargas: Mankind in Danger (Einaudi).

Vargas is a researcher with the National French Center for Scientific Researches that claims with even too much lucidity and clarity the damages that we are causing to our planet and what a short time we have to end creating the basis for our end.

I know that it is not the only book about that, but it is the last one I had in my hands. And it is not reassuring at all, even because the author, unfortunately, documented herself before writing the book and provides the data that she found; therefore, she takes away all alibi.

Developments

In these days we several times heard distinguished virologists that Covid-19, very likely, will mutate and will become less lethal, not deathly, since it is not its interest killing the host organization.

How is it possible that humans are since too long demonstrating to be sillier, more selfish, more stupid and more self-harmful than a virus?!

[1] US writer and scriptwriter.

 

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